Valorizzazione dei beniculturali della citta' di Avellino

IL MONASTERO NEL SECOLO XVIII

Non abbiamo sufficienti documenti, relativi al secolo XVIII, per tracciare un quadro compiuto della vita del convento in questo periodo. Si ha notizia solo di alcune “provvidenze”, da parte delle autorità cittadine, destinate ad incrementare le modeste entrate dei frati.

Nel 1704, l’Università di Avellino – per risparmiare sulle “uscite” – deliberò l’impiego di 30 ducati da corrispondere ai cappuccini per la predicazione quaresimale. Costoro, non avvezzi a mercanteggiare, accettarono bonariamente ciò che veniva offerto. Ben più misero il contributo che ritroviamo nello “stato discusso” del 1741, in cui vengono assegnati 12 ducati “alli PP.Cappuccini…..per la compra delle sole”.

La chiesa, in questo periodo, si arricchì di sei “medaglioni” dipinti in entrambi i lati della navata centrale e racchiusi in cornici di stucco. Essi, opera di un anonimo del Settecento, rappresentano in successione a sinistra: Presentazione al Tempio – Visitazione – Pentecoste; a destra: Assunzione – Pentecoste – Annunciazione.

Fonte: Prof.A.Montefusco “Monografie per la storia di Avellino”