Valorizzazione dei beniculturali della citta' di Avellino

Croce e tabernacolo:

tabernacolo

 All’inizio della cosiddetta “Collina dei Cappuccini” c’è  il Convento dei Frati e la Chiesa di Santa Maria delle Grazie e a cui si accede per due strade: rampa Santa Maria delle Grazie e via Tuoro che ora è totalmente urbanizzata.

Percorrendo la ripida salita della rampa, vediamo che è percorsa ai due lati da alberi secolari piantati lungo il viale proprio per delineare il percorso che, anticamente, portava al Convento. Troviamo, tra l’altro, un pioppo di ben 25 metri piantato nel 1770.

La salita ad un certo punto si arresta, formando un’altra piazza e scopriamo un altro albero secolare: il tiglio che dona al luogo un accentuato segno di religiosità e meditazione.

A metà di questa strada sorgeva in tempi lontani una croce di legno, mentre un’altra ancora presente domina la strada che congiunge a Picarelli, ove si scorge un tabernacolo con un’immagine della Vergine raffigurata in maiolica policroma eretta nel 1830 dal guardiano padre illuminato da Mercogliano e restaurata nel 1927 dal superiore dell’epoca Padre Feliciano da San Giovanni.

Fonte: Prof.A.Montefusco “Monografie per la storia di Avellino”